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Santa Maria degli Angeli

La Guida di Modena

Santa Maria degli Angeli

 

Corso Cavour
Aperto dom mattina
059 210304
 

La chiesa, comunemente detta del ‘Paradisino’ (dal nome di una fonte d’acqua, pare la migliore di tutta Modena), venne edificata a partire dal 1596 dal modenese Giovanni Guerra e successivamente modificata nel XIX secolo per volontà del Duca Francesco V.
L’interno – a navata singola – si caratterizza per un variopinto soffitto a cassettoni del primo Seicento realizzato da Camillo Gavasseti. Nel primo altare a sinistra un’Annunciazione secentesca di Ercole dell’Abate; nel quarto, presso il transetto, inserito in un altare dorato di eccezionale ricchezza, di Giacinto Garofalini (primo ‘700), Santa Teresa con S. Giuseppe e S. Paolo; accanto al pilastro, un bassorilievo di marmo del Trecento di una Madonna col bambino. A destra, invece, del XVII secolo: al primo altare San Gioacchino e Sant’Anna di Paolo dell’Abate; al quarto, entro altare dorato, Ritratto di San Giuseppe attribuito ora al decoratore del Palazzo Ducale di Sassuolo Giovanni Boulanger (da cui i colori sgargianti) ora a Michele Desubleo.
La chiesa è attualmente fruita dalla comunità cattolica della tradizione ucraina: per questo la zona del presbiterio è occupata da una grande icona dorata tipica della religiosità orientale.